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Cammino di Santiago

“Il pellegrino è colui che cerca, accettando l’incacolabile rischio di trovare veramente. Perchè trovare significa non essere più quello che eri prima. E’ cambiare. E’ morire. Per rinascere” .
Davide Gandini, “Il Portico della Gloria” pag.18 Ed EDB 1996

“Perchè avviene di una civiltà la stessa cosa che avviene del grano, il grano nutre l’uomo, ma l’uomo a sua volta salva il grano,di cui ripone la semenza. La riserva di semi è rispettata di raccolto in raccolto, come un’eredità”
Saint-Exupéry

111 risposte to “Cammino di Santiago”

Marco | July 22, 2006

l’altra notte guardavo il cielo stellato e non potevo non pensare al fantastico cielo stellato spagnolo che mi accompagnava nelle mattine di cammino……
I passi dei primi giorni davvero sono quelli “cittadini”, poi ci si spoglia della proprie misera storia e i passi diventano senza identità.
il Cammino è qualcosa che non si può guardare dal di fuori BISOGNA FARLO, BISOGNA STARCI DENTRO.
Certe volte riesco a sentire ancora tutti gli odori certe volte basta guardare una strada, un casa, una rupe, un sentiero e mi vengono in mente luoghi del cammino ……lo rifarei domani con tutta la fatica i dolori e tutte quelle emozioni uniche, si davvero uniche
L’essenza del Cammino è nel camminare.
Camminare, e poi camminare e poi camminare fino a sfinirsi, e a desiderare di camminare ancora.
i passi iniziali sono quelli del nostro passato, del nostro sentimento del tempo, nei quali ci riconosciamo, e riconosciamo mille occupazioni della mente. Poi, piano piano i passi non sono più i nostri non lì riconosciamo più, sono passi senza luogo,senza tempo, senza identità.
Ma sono passi che ci spingono in una direzione che era sconosciuta ma la cui confidenza ci sostiene,ci pervade ci appaga.

Marco | July 22, 2006

Il Cammino di Santiago è un “qualcosa” che non si può guardare dal di fuori; bisogna farlo; bisogna starci dentro.
….L’emozione di quei luoghi che restano “fermi” e annullano il tempo

Marco | July 30, 2006

Il Cammino di Santiago…..due anni fa!!!

Due anni sono passati, si due anni fa in questi giorni partivo per il Cammino di Santiago. 800 chilometri a piedi Roncisvalle-Santiago de Compostela.
Che cos’è Il Cammino…
“….cos’è nella sua essenzialità, nella sua sostanza, per laici,credenti,chichessia, il Cammino di Santiago de Compostela.
Bene, l’essenza del Cammino è nel camminare. Punto e basta. Camminare, e poi camminare, e poi camminare fino a sfinirsi, e a desiderare di camminare ancora.Assolutamente si. Perchè camminare equivale , nè più e nè meno, a ridursi a una sorte di “grado zero”. ………
Il Cammino di Santiago consiste nella sua nudità. Una nudità che, lentamente, si trasferisce in chi cammina: rende nudo chi cammina. E consente, a chi cammina, ponendosi nudo per davvero, di poter iscrivere in se stesso sensazioni che non avrebbe mai supposto di provare, pensieri sconosciuti, parole semplici simili a elementari preghiere. Soprattutto, consente a chi cammina di “sentire il tempo”. Perchè è vero, esistono libri, romanzi meraviglisi che ci fanno conoscere il tempo. Ma nulla può farci conoscere il tempo, come ce lo fanno conoscere quei passi. Quei passi, vigorosi o dolenti, che ci conducono dove non sappiamo; in un sentiero vuoto. Quei passi ritmati o stanchi, che tanto bene ci annullano, che tanto bene cancellano il passato, presente e futuro. Tanto bene cancellano ogni dimensione del tempo essendo, loro, il tempo: una durata vicina al nulla,alla durata di ogni singolo passo col quale si ricomincia il Cammino.

Mi mancano quei passi, e ogni volta che rileggo, ancora e ancora e ancora, il diario che ho scritto in quei giorni, mi viene voglia di riprendere lo zaino e ripartire…

30/07/04
“l’ombra del bambù spazza gli scalini di pietra
ma la polvere resta
la luna si riflette sul fondo dello stagno
ma non tocca l’acqua”

Marco | August 5, 2006

oggi ho la febbre a 38 1/2,……mi ricorda un momento del cammino quando ho preso una intossicazione con febbre alta, ero morto……grazie, a te che hai fatto l’infermiera

Marco | August 12, 2006

“Alla fine di un viaggio c’è un altro viaggio da cominciare”

Francesco De Gregori

Marco | August 24, 2006

24.08.04 Rabanal del Cammino-Ponferrada 33,3 Km

ore 5,30 sveglia, ore 6,00 colazione al rifugio, pane burro marmellata, biscotti latte e caffe.
Con calma ci prepariamo e alle 6,45 partiamo. A noi si unisce una signora tedesca. Si va. vento freddo, forte, la notte ci avvolge sulle montagne si cammina con la luce delle stelle. Si va molto forte sulla montagna con le nuvole vicine. Alle prime luci la signora tedesca ci saluta, si ferma . Noi andiamo vogliamo la Cruz de Hierro.
Passiamo per un paesino deserto. Si sale, si sale. I miei pensieri persi…..Verso le 08,30 accade inaspettatamente, fra la nebbia la Cruz de Hierro. Cerco di fare il vuoto nella mia mente, avevo preso un sasso, rettangolare, nero, con delle macchie rosse. Prego, salgo, sulla montagna di pietra della croce, lo poso, tocco la Cruz. Spero di lasciare qui “tutto”. Mentre salivo verso la croce ero preso da mille emozioni, da molto aspettavo questo momento……….Adesso scendiamo verso El Acebo. Sono le 11,33……..
Ho fatto 32 anni

mancano 202,5 KM a Santiago de Compostela … passo dopo passo Ultreya et Suseia !!

loredana | September 24, 2006

ho fatto il cammino di santiago a giugno da saint jean pie de port a finisterre……….. emozioni troppo grandi e ora vorrei prendere lo zaino e camminare…………un pensiero a tutti coloro che sono pellegrini.
lory

Marco | September 25, 2006

ultreya loredana….

loredana | September 29, 2006

le stelle…………….
ho trascorso una notte sotto le stelle del cammino, non perchè non ci fosse posto nell’albergue ma per far compagni ad una ragazza austriaca che voleva dormire sotto la via lattea……….
non ho più rivisto quella ragazza nemmeno lungo il cammino ma è grazie a lei che ho potuto ammirare quel cielo stellato………..

Marco | September 29, 2006

il cielo del cammino è indimenticabile, adoravo partire presto, per camminare sotto le stelle, illuminavano la strada e il cuore, la via lattea…. le primi luci, l’alba, le colazioni, le più buone, calde, rifocillanti di sempre…. —>

barbara | October 16, 2006

Ho fatto una parte del cammino…sarria-santiago,e’ stata la mia prima esperienza,qualcosa di meraviglioso emozionante di intimo…tanto da tornare cambiati piu’ leggeri dentro.Il cammino mi ha dato la possibilita’ di tirare fuori quella forza che oggi mi permette di affrontare con serenita’ la quotidianita’.,di conoscere tanti amici,di provare delle grandi emozioni.il cammino e’ qualcosa che non si puo’ guardare dal di fuori Bisogna Farlo Starci Dentro…come dice Marco.Io sto gia’ pensando alla seconda parte da feri ad agosto 2007.

Marco | October 21, 2006

Barbara: nel cammino come nella vita, la fuerza del Camino, quella forza strana che ti fa andare avanti…che ti porta dentro e ti convince che arriverai in fondo. Pronti ad agosto Barbara… facci sapere Ultreya!!

loredana | October 23, 2006

ciao barbara nel settembre 2005 sono partita da leon e sono arrivata a santiago è stato così bello che ho deciso di fare tutto il cammino……… a maggio 2006 sono partita convinta di non provare quell’emozione che già conoscevo………… il mio cammino è stato ………….. non ci sono parole x descrivere le emozioni ma ti posso dire che ogni volta c’è qualcosa di nuovo………..

erika | November 1, 2006

Ciao,vorrei tanto fare questa bellissima esperienza,ma ho paura di non farcela a causa dei tanti Km,tu eri allenato?Si cammina velocemente?
Intanto ti ringrazio tantissimo,Tantissimi saluti,Erika.

Marco | November 4, 2006

Erika: non avere paura e vai…io non ero allenato, il passo lo decidi tu, come ti va, come ti senti, sicuramente senza pensare ad arrivare, perchè è più importante il cammino, passo dopo passo, vivendolo. Ma se ti fa sentire più sicura puoi iniziare a camminare un po di piu ogni giorno.

LILIANA | December 2, 2006

HO QUATTRO GIORNI DI FERIE PER NATALE E VORREI TRASCORRERLI CON ME STESSA, FACENDO IL CAMMINO DI SANTIAGO, MA NON SO SE SARANNO SUFFICIENTI. PERO` CREDO DI AVERNE PROPRIO BISOGNO. NON RIESCO A RITROVARMI, FORSE QUEL CAMMINO POTREBBE AIUTARMI.

Marco | December 2, 2006

Liliana: certo sono un pò pochini 4 giorni, e l’inverno lì è duro, ma se ne senti il bisogno, puoi provare.

una stella a pois | December 11, 2006

Ciao,ho letto con molto interesse e molto coinvolgimento il racconto di una minima parte,almeno penso, delle tue sensazioni.Indubbiamente avrai letto ” Il piccolo principe “…. Al di là del cammino in sè per sè ritengo che fondamentale sia stato scoprire te stesso un pò di più.Forse avevi bisogno proprio di questo,di capire chi sei e di stare anche se in compagnia, solo con te stesso.Ormai nessuno ha più voglia di conoscere l’altro figuriamoci sè stessi.E’importante quello che hai fatto.Sei riuscito a fuggire da una quotidinità frenetica per conoscere l’essenza della vita.Cerca di condividere con gli altri sempre le tue sensazioni,perchè per quanto banale possa sembrare è la cosa più difficile e contemporaneamente più importante da fare.In bocca al lupo…

Marco | December 15, 2006

una stella a pois:….si è difficile e importante, grazie di cuore.

una stella a pois | December 17, 2006

Ciao,questo Natale mi capita qualcosa di strano…non sono felice come ogni anno, sento che qualcosa attorno a me è diverso. Mi sembra che ci sia più tristezza nell’aria, forse la percepisco io e forse è solo una mia sensazione. Vorrei un Natale diverso, con più amore; un Natale da dedicare agli altri. A tutti coloro che lo trascorrono da soli, che non hanno affetti. Ogni mio pensiero volerà a chi è solo, a chi guarderà una famiglia festeggiare non potendo egli stesso, a chi non ha più accanto qualcuno di importante, a chi amerà e non sarà amato. Un pensiero per tutti perchè Natale è amare e donare. se non riuscissi a farti gli auguri…. Buon Natale!!!!!

Marco | December 17, 2006

una stelle a pois: un sereno natale anche a te, si sarà un natale strano e diverso…anche per me. Mi piace l’idea di dedicare questo natale agli altri.

vito | December 17, 2006

dopo che son tornato le cose terrene hanno comunque valore materiale ma non piu’ lo stesso il valore piu’ bello l’ho trovato al cammino nell’alzarsi la mattina e andare…….. ci tornero’?????

una stella a pois | December 18, 2006

Sapete che mi state facendo venir voglia di andare?!?!!?Istintiva come sono potrei andar via così subito….Vedremo!

Marco | December 18, 2006

Vito: niente è più lo stesso, il cammino ti cambia e cambia la percezione un po di tutto. Io, adesso vorrei fare la via Francigena, sto cercando di programmarla.

loredana | December 19, 2006

ciao.a tutti…………….
da quando ho concluso il cammino combatto con la voglia di mollare tutto e tornare al cammino…………. a volte penso che c’è qualcosa che non va in me ma leggendo i vostri pensieri mi accorgo che è tutto normale.
stò programmando il cammino di francesco che parte da la verna x arrivare a rieti e credo veramente che sarà molto bello.
penso di partire a maggio
UN NATALE GRANDIOSO A TUTTI Loredana

Marco | December 19, 2006

loredana: fammi sapere mi interessa molto il cammino di Francesco, aspetto davvero notizie. Intanto un sereno natale anche a te.

Marco | December 21, 2006

Volevo ringraziare Santo Mannino per il bellissimo CD “…..El Camino”, fatto da lui ,che racconta la sua esperienza del Cammino. Molto bello ed emozinante.

loredana | December 22, 2006

CIAO, c’è una guida che si chiama “DI QUI PASSO’ FRANCESCO” di angela serracchioli ma se vai su il cammino di francesco trovi tante informazioni io ho conosciuto angela è lei che ha fatto il percorso e da li la guida spero di esserti stata utile e comunque sono srmpre qui…………

Marco | December 23, 2006

Loredana: grazie mille, e buon natale!!

alessandro | February 4, 2007

partirò a maggio , da solo , vi saluterò le stelle . Non avere paura pellegrino . non sono allenato , ho 40 anni , sono illuminato da tanto tempo …mi chiama … bello così . Ciao a tutti amici

loredana | February 5, 2007

sei già pronto pellegrino…………… buen camino

loredana | February 5, 2007

sei già peonto pellegrino……………. buen camino

Marco | February 7, 2007

alessandro: salutami le stelle….Ultreya!!

iasmina | February 24, 2007

l’anno prossimo dovrei essere in pensione quindi avrò li tempo di fare
il ” Cammino” e quindi stò cercando informazioni e più leggo più mi viene voglia di partire al più presto
Buon cammino a chi partirà quest’anno.

Marco | February 25, 2007

iasmina: si la conosco quella voglia….quando vuoi per qualche consiglio.

anna | March 3, 2007

come trovare delle indicazione per affrontare questa esperienza vorrei provare

Marco | March 5, 2007

anna: ci sono dei siti, associazioni come quella sulla via francigena e libri sul cammino. Il materiale si trova, poi quando vuoi io sono qua :) !!

valentina | May 2, 2007

Ad Agosto finalmente partirò, cammino francese, purtroppo da sola perchè nessuno dei miei amici vuol venire con me, mi guardano come se fossi pazza perchè per loro non è vacanza se non ti spiaccichi su una spiaggia!Comunque cerco compagni/e di viaggio per andare insieme,se qualcuno è interessato mi contatti ciaooooo

loredana | May 5, 2007

ciao valentina, non temere anch’io sono partita sola e non sono stata sola mai……………..fra le tante cose belle del cammino una è proprio questa :sul cammino non si è mai soli , ma ognuno è solo difronte al suo cammino………… BUON CAMMINO
io parto domani x il cammino di francesco ciao a tuttiiiiiiiiiiiiii

Massi | May 6, 2007

Ciao Valentina, io ed un’altra ragazza ci stiamo organizzando per effettuare il cammino francese nel mese di agosto. ti lascio la mia mail: ernest-massi@hotmail.com

Massi | May 6, 2007

rettifico la mail: ernest-massi@hotmail.it

Marco | May 8, 2007

valentina: come vedi nel cammino ..non si è mai soli!!! Ultreya

Marco | May 8, 2007

loredana: che invidia anche io voglio partire…buon cammino

Marco | May 8, 2007

Massi: ottimo…. buon cammino anche a voi!!!

silvia | May 15, 2007

Ciao a tutti…tra 17 giorni dovrei partirte per il Cammino..l’indecisione e il timore di farlo da sola hanno preso il sopravvento! Forse non sono ancora pronta. Se qualcuno di voi è una ragazza giovane, ha fatto il Cammino da sola e ha voglia di rincuorarmi un pochino…ne sarei davvero felice!!! Grazie.

Marco | May 17, 2007

silvia: io non sono partito solo, però per esperienza ti dico che sul Cammino non si è soli. Troverai tanta gente con cui “vivere” il Cammino stai tranquilla. Ultreya!!!

Salvatore | May 18, 2007

Ho trovato serenità nel leggere quello che avete scritto, La straordinaria esperienza di chi ha fatto il cammino, il desiderio di chi vorrebbe farlo. Dopo anni, ed anni, ho trovato il mio tempo, lascierò tutto, per fare il cammino, al contrario di quello che ha scritto Valentina, ho deciso io di affrontare il Cammino da solo. La cosa che piu mi ha stupito nelle conversazioni con gli altri è che rimangono sbalorditi non dal chilometraggio da dover affrontare ma dal fatto che sarò solo nell’affrontarlo, come se lo stare soli sia cosa drammatica.

Marco | May 20, 2007

Salvatore: è bello fare il cammino da soli, sono sicuro che troverai quel che cerchi il tuo tempo sarà “pieno”. Buon cammino e facci sapere. Ultreya!!

Silvia 76 | June 25, 2007

Partirò da sola per la Via Francigena a fine luglio. C’è qualcuno di voi che ha lo stesso programma?

marcocampagna | July 1, 2007

Silvia: io avevo in programma di partire a fine luglio per la Via Francigena, ma mi sa che non posso per adesso, mi terrai informato poi cara Silvia….intanto buon Cammino

Dario | July 11, 2007

senti sto programmando di partire per il cammino di santiago per il prossimo anno sapendo che i km sono tanti vorrei organizzarmi bene e sapere l eqiupaggiamento che occorre e quanti km sono consigliati da fare in un giorno .Ti ringrazzio anticipatamente ciao

Marco Campagna | July 15, 2007

Dario: l’equipaggiamento il più leggero possibile ( tipo tre magliette, e ecc. tanto puoi lavare a ogni fine tappa e per mollette utilizza le spille da balia), meno pesa lo zaino meglio è. Poi ci sono cose che non puoi rinunciare, tipo una torcia, un paio di buoni calzettoni tecnici, scarpe tecniche. I chilomentri possono variare, in base alle tappe, ma non esagerare MAI soprattutto all’inizio. Magari un giorno qualcosa in più, l’indomani di meno. Il cammino è lungo. Ricorda l’importante è il Cammino passo per passo, va vissuto, sentito, non arrivare di corsa.
Ultreya e quando vuoi …:)

Marco Campagna | July 15, 2007

Dario: l’equipaggiamento il più leggero possibile ( tipo tre magliette, e ecc. tanto puoi lavare a ogni fine tappa e per mollette utilizza le spille da balia), meno pesa lo zaino meglio è. Poi ci sono cose che non puoi rinunciare, tipo una torcia, un paio di buoni calzettoni tecnici, scarpe tecniche. I chilomentri possono variare, in base alle tappe, ma non esagerare MAI soprattutto all’inizio. Magari un giorno qualcosa in più, l’indomani di meno. Il cammino è lungo. Ricorda l’importante è il Cammino passo per passo, va vissuto, sentito, non arrivare di corsa.
Ultreya e quando vuoi …:)

disperso | July 23, 2007

ciao, avrei intenzione di fare il cammino, mi sto documentando e vorrei partire a giorni.
mi spaventa un po’ partire da solo, sulla strada troverò persone a cui aggragarmi e con cui condividere l’esperienza?
per raggiungere il paese di partenza consigliate l’aereo o il treno?

disperso | July 25, 2007

altra domanda: : di quanti litri consigliate lo zaino?
perchè vedo che su alcuni siti consigliano 65, su altri 40….

disperso | July 25, 2007

altra domanda: : di quanti litri consigliate lo zaino?
perchè vedo che su alcuni siti consigliano 65, su altri 40….

Marco | August 2, 2007

disperso: sulla strada troverai un sacco di gente e non sarai mai solo almeno che non lo voglia tu. Lo zaino il più leggero possibile, credimi. Io sono partito in treno da milano e lo consiglio. Cuon cammino e Ultreya

rosy | August 9, 2007

Forse …il cammino, è qualcosa che si può paragonare alla sofferenza che certe persone particolarmente esposte nel corso della propria vita, vivono giorno per giorno con fatica e dolore, con amore e magari non hanno nemmeno la possibilità di essere accompagnate dallo splendido spettacolo di un cielo costellato, eppure trovano la forza d’intraprenderlo…questo cammino, magari inventandosi la visione di un cielo di notte pieno di stelle, trovando il coraggio e la forza e soprattutto il senso stesso della vita e considerarla bella…nonostante tutto. Baci.

marcocampagna | August 21, 2007

rosy: nonostante tutto….un bacio!!

Chiara | August 25, 2007

Io partirò da sola il 5 settembre, fra aerei e cambi vari, inizierò a camminare il 7 da Saint Jean Pied De Port con l’intenzione di andare fino a Santiago, poi Finis Terrae. Non riesco a far pesare lo zaino meno di 9 kg (considerando il peso dello zaino vuoto che è di 2,2 kg). Mi pare di avere il minimo indisensabile: sacco a pelo 700 gr, due magliette, una canottiera, biancheria intima due di ogni, un paio di pantaloni divisibili (uno corto indosso), un pantalone tuta, sapone, un’asciugamano, una torcia, cellulare e caricabatteria, 3 calzettoni, un paio di scarpe da running da alternare agli scarponi, ciabattine ultrasottili di gomma per doccia, farmacia per vesciche e ginocchia, un pile, il poncho, una giacca a vento sottile senza imbottitura, macchina fotografica piccolina. Come posso tagliare di più? Andrà poi aggiunta l’acqua e qualcosa da mangiare.
Come’è il clima a settembre fino a metà ottobre?
Non vedo l’ora di partire, bello leggere le impressioni di chi di voi c’è già stato sul cammino…

marcocampagna | August 27, 2007

chiara:credo che vada bene, forse puoi con l’asciugamano alla lunga pesa vedi se ne trovi uno tecnico. Credo che il tempo sia ottimo speriamo non troppo caldo. Ultreya e aspetto le tue di sensazioni e impressioni al ritorno..buon Cammino!!!

Eugenio | September 4, 2007

Il “Camino” è un atto di fede in Dio per i credenti; un atto di fede nell’uomo per i non credenti. Bisogna farlo per capire tutto ciò.
Mi piace citare la poesia di un prete Eugenio Garibay scritta su un muro lungo il percorso oltre che bella, secondo, me illusta perfettamente lo spirito del “Camino”:

Polvere, fango, sole e pioggia
è il Camino di Santiago.
Migliaia di pellegrini
da più di un migliaio di anni.

Pellegrino, chi ti chiama?
Quale forza occulta ti attrae?

Non il campo di stelle,
né le grandi cattedrali.
Non è la fiera Navarra,
né il vino dei rojani,
non i frutti del mare gallego,
nè le campagne della Castilla.

Pellegrino, chi ti chiama?
Quale forza occulta ti attrae?

Non le genti del Camino,
né i costumi rurali.
Non à la storia e la cultura,
né il gallo della Calzada;
non il palazzo di Gaudì,
né il castello di Ponferrada.

Tutto vedo, passando,
ed è un piacere vedere tutto,
ma la voce che mi chiama
la sento molto dal profondo.
La forza che mi spinge,
la forza che mi attrae
non si spiega né so spiegarla!

Solo quando arrivi lo saprai!

bixio | September 6, 2007

Ciao a tutti ragazzi di ritorno dal mio secondo cammino in 2 anni vi auguro di fare questa stupenda esperienza dalla quale potrete solamente assorbire tante cose, situazioni e momenti che indipendentemente dall’età vi daranno 1 forza e 1 ricchezza interiore unica.

marcocampagna | September 10, 2007

Eugenio: grazie della poesia molto bella, condivido quello che hai scritto…un saluto

marcocampagna | September 10, 2007

bixio: la forza e la ricchezza del Cammino sono unici!!

Salvatore | September 21, 2007

29 giorni di cammino ed ogni giorno qualcosa in me mutava, l’esperienza più magica della mia vita. Tornato da pochi giorni, sto riorganizzando per il prossimo anno, di rituffarmi in questa magia. L’unico modo per non rimpiangere ogni passo e sapere di poter ritornare a rivivivere il Cammino.

Salvatore | September 21, 2007

29 giorni di cammino ed ogni giorno qualcosa in me mutava, l’esperienza più magica della mia vita. Tornato da pochi giorni, sto riorganizzando per il prossimo anno, di rituffarmi in questa magia. L’unico modo per non rimpiangere ogni passo e sapere di poter ritornare a rivivivere il Cammino.

marcocampagna | September 27, 2007

Ultreya!!! Salvatore…..e anche cercare di portare la serenità di questa esperienza nella vita di tutti i giorni.

Gianluca | October 18, 2007

Caro Marco,
La bellissima frase ccon la quale hai esordito, è tratta da un libro di Davide Gandini, “Il Portico della Gloria” pag.18 Ed EDB 1996.
Libro che racconta le emozioni e la solitudine durante il suo pellegrinaggio a Santiago attraverso gli 800 km di passi.
Mi sembrava giusto rimarcarlo per rispetto all’autore.
Inoltre è un bellissimo libro da consigliare sia a chi vuole intraprendere questo viaggio, sia chi ha solo intenzione di avvicinarsi al mondo del pellegrinaggio
ULTREYA

marcocampagna | October 19, 2007

Gianluca: si il libro è molto bello, io l’ho letto prima di partire, rimediamo subito alla mancata citazione non voluta. Ultreya!!

pellegrina | December 29, 2007

sapete io ho fatto il cammino di santiago ho 13 anni, e vi dirò una cosa..ke nn si può raccontare xke ci sn alkune cose ke devi viverle per capirle, puoi usare tutte le parole possibili ogni sinonimo ma nessuno capirebbe ciò ke hai vissuto senza averlo provato.. il cammino è magico, ti fa pensare e ti fa capire… è un’esperienza ke ti cambia dentro..la cosa più brutta è ritornare alla vita di tuttti i giorni perchè è difficile!!!

loredana | December 31, 2007

è ormai +di un anno che sono tornata dal cammino e sono completamente d’accordo con te non si può descrivere lo devi vivere e basta…………… ciao pellegrina e buon anno

loredana | December 31, 2007

è ormai +di un anno che sono tornata dal cammino e sono completamente d’accordo con te non si può descrivere lo devi vivere e basta…………… ciao pellegrina e buon anno

marcocampagna | January 9, 2008

pellegrina e loredana: evvero non si può racconatare, ma viverlo…..ultreya!!

Domenico | January 12, 2008

Ciao Marco, ho 60 anni e a fine maggio farò il cammino in mtb. Prima pensavo di partire da solo ma ora che gli amici non vengono mi viene un non so che. Ma nel leggere le vostre sensazioni del partire da soli mi da conforto. Io vado in treno fino a San Jean Pied de Port e la mia meta oltre a Santiago è arrivare a Finisterre: voglio vedere l’ Oceano! Ciao a tutti

marcocampagna | January 26, 2008

Domenico: buon cammino e ti garantisco che non sarai solo se non lo vuoi tu. Prendi la conchiglia sulla spiaggia di Finisterre!

maria | February 23, 2008

ho fatto il Camino l’anno scorso, diviso in due parti perchè non potevo avere tutto insieme un periodo di ferie così lungo. l’aggettivo che forse più lo definisce è straordinario, cioè fuori dall’ordinario, dalla quotidianità, da ciò che fa parte della nostra vita “normale”. difficilissimo dire cosa provi e cosa resta dentro, sicuramente niente è più come prima, tu non sei più quello di prima. nel Camino ci si spoglia del superfluo per accorgersi di quanto poco in realtà ci serve davvero, in senso materiale, ma anche spirituale e emotivo. gli altri sono importanti per sè stessi, non per il ruolo che ricoprono: nel Camino si smette di esere figli, padri, madri colleghi, fratelli… o qualsiasi altro ruolo si debba rivestire nella vita quotidiana, si è semplicemente sè stessi, allo stato puro ed è sè stessi che si incontra. ho sofferto e continuo a soffrire un pò il ritorno alla normalità, che è forse la parte più difficile e prego di riuscire a portare lo straordinario nell’ordinario, il Camino nella vita di tutti i giorni. un grosso abbraccio a tutti

Anonymous | February 24, 2008

cara maria non ero riuscita mai a mettere insieme pensieri…emozioni… senzazioni…ecc… GRAZIE x averlo fatto x me vivo tutto ciò ogni giorno da quando sono tornata dal cammino…………ed a volte penso di dare troppa importanza a tutto questo, x questo ho pensato + volte di ritornare…..ma poi penso che una STRAORDINARIETA’ così non si può ripetere. Ma la voglia di camminare continua a crescere e così stò pensando alla Francigena e penso di partire in primavera 2009………….ciao a tutti

ludovico | March 4, 2008

da cinque anni accarezzavo l’idea di fare il cammino, ma non scattava mai la molla, a luglio del 2007 sono partito completamente da solo e senza nessun allenamento fisico, anzi a causa di alcuni legamenti strappati del ginocchio sx i medici mi avevano sconsigliato di sottoporre ad uno stress così forte le mie ginocchia. MA QUANDO SI DEVE ANDARE, SI VA! E così sono partito da St jean e con una grande forza di volontà dopo 36 giorni di dolori atroci, sono arrivato a Santiago. Raccontare l’esperienza è impossibile, il cammino ha un segreto che tocca chi lo fà, ma in quanto segreto non puoi saperlo ne tanto meno raccontarlo, lo puoi solo respirare vivendo il cammino, un respiro lungo che ti accompagnerà per tutta la vita.
Nel cammino l’importante non è arrivare ma nel prorpio tempo capire la strada.

maria | March 5, 2008

caro Ludovico,hai ragione, non è arrivare a Santiago la ragione del pellegrinaggio, è il Camino stesso, è la forza che a ogni passo ti sostiene, sono i tanti piccoli e grandi miracoli che accadono. ogni volta che vivevo un momento difficile accadeva qualcosa che mi aiutava a superarlo: un pellegrino con una bomboletta di gas freddo per il dolore, o una parola (quella giusta) di coraggio e di conforto, un sorriso (quanti bellissimi sorrisi!), l’incontro con un viso noto, una fuente che si materializza (magari sotto le spoglie di un distributore automatico di bibite), un cruceiro che ti fa capire che non sei mai solo… e il Camino insegna che l’aiuto arriva sempre, non sempre come te lo aspetti o vorresti,ma arriva, basta riconoscerlo e accettarlo.

paolowsky | March 30, 2008

ciao a tutti, sto organizzando il mio cammino, ora vedrò quanto riesco a raccimolare pe rpotermelo permettere, altrimenti penso che il cammino per san francesco potrebbe essere un degno sostituto…almeno lo spero, qualcuno di voi ne sa qualcosa? qualcuno è interessato a partire per santiago verso luglio o settembre?

gelsomino arabo | April 1, 2008

Ciao a tutti,
ho vissuto il Cammino di Santiago attraverso la narrazione del mio scrittore preferito PAULO COELHO. Un percorso si puo’ rivivere anche indirettamente facendo proprie le esperienze altrui. Il cammino pero’ che ci cambia profondamente e’ quello che viviamo sulla nostra pelle. Il cammino e’ doloroso, ma fa piu’ rumore una foresta che cresce che un alberello che si lamenta. Io nella mia vita ho affrontato tante difficolta’. Ho perso tante cose, alcune per scelta altre per disgrazia, ma non ho mai perso la voglia di migliorarmi, la voglia di crescere come persona. Il mio Cammino non finira’ mai. Ho incontrato tanti nuovi amici nel percorso, ho imparato tanto dal confronto con i tanti passanti che ho incrociato lungo la strada. La cosa da cui traggo forza e’ la consapevolezza che oltre l’orizzonte mi aspettano nuove esperienze di crescita. Si puo’ fare un pezzo di strada assieme a qualcuno, le strade a volte prendono differenti direzioni, ma cio’ che ci si dona reciprocamente restera’ sempre con noi. Il coraggio di cambiare non e’ da tutti. Cambiare a molti fa paura. La paura e’ mia compagna molte volte ma non so fare a meno di crescere. Crescere ci cambia. Amo essere la donna che sono in ogni istante che passa e va. Non essere mai quella che si era, ma una persona nuova, aperta al cambiamento.

gelsomino arabo | April 1, 2008

Vi mando un grosso abbraccio….dimenticavo….. il mio nome di battesimo e’ Antonella…..vista l’ora tarda….mizzica sono le 3 di notte….presumo che stiate nel mondo dei sogni. Io come al solito domattina sembrero’ una zombie….altro che studiare……mizzica sto diventando un’asina!!!!!
Sogni d’oro….anzi di platino….ehehehehhehe sono piu’ preziosi!

eugenio | April 12, 2008

per paolowsky: ho già fatto il camino l’anno scorso e lo rifarò quest’anno; ti posso assicurare che facendo lo spendaccione ti costa 20€ al giorno (x28/32 gg.) ma si può soendere anche 160/170€ per tutto il viaggio!!!.
Eugenio

eugenio | April 12, 2008

ho fatto il camino l’anno scorso, lo ripeterò quest’anno, qualcuno vuole accompagnarsi?(teoricamente,in pratica ognuno farà il camino in solitaria!)specialmente chi è alla prima esperienza.
Att.ne ho 62/a ma sono in gamba.
Eugenio

eugenio | April 12, 2008

2° messaggio:
parto intorno al 15/20 maggio: (Ryanair)Palermo-Londra Standsted-Biarritz, poi in pulman fino a Saint Jean. Arrivo a Santiago previsto dopo 31/32 gg.; dopo: Finisterre a.r. a piedi e rientro Santiago-Londra-Palermo.
Eugenio

eugenio | April 12, 2008

2° messaggio:
parto intorno al 15/20 maggio: (Ryanair)Palermo-Londra Standsted-Biarritz, poi in pulman fino a Saint Jean. Arrivo a Santiago previsto dopo 31/32 gg.; dopo: Finisterre a.r. a piedi e rientro Santiago-Londra-Palermo.
Eugenio

eugenio | April 12, 2008

2° messaggio:
parto intorno al 15/20 maggio: (Ryanair)Palermo-Londra Standsted-Biarritz, poi in pulman fino a Saint Jean. Arrivo a Santiago previsto dopo 31/32 gg.; dopo: Finisterre a.r. a piedi e rientro Santiago-Londra-Palermo.
Eugenio

marcocampagna | April 22, 2008

La Francigena…il mio pensiero, il mio progetto…

adele | April 24, 2008

parto 12 maggio 2008 da orio al serio per cammino di santiago ci conmpostela
a piedi
sto cercando qualcuno che stia pertendo stesso giorno per camminare
insieme
grazie
adele

adele | April 24, 2008

parto 12 maggio 2008 da orio al serio per cammino di santiago ci conmpostela
a piedi
sto cercando qualcuno che stia pertendo stesso giorno per camminare
insieme
grazie
adele

adele | April 24, 2008

parto 12 maggio 2008 da orio al serio per cammino di santiago ci conmpostela
a piedi
sto cercando qualcuno che stia pertendo stesso giorno per camminare
insieme
grazie
adele

loredana | April 26, 2008

ciao adele una mia amica parte il giorno 14/05/08 dal lago di garda, si chiama giovanna magari vi incontrate………….
marco la francigena stò cominciando seriamente a programmarla x la prossima primavera ho la guida e stò leggendo il libro di fabrizio ardito.
Buon cammino a tutti e portatemi un bacio a SANTIAGO…………

marcocampagna | May 5, 2008

loredana: io la guida ormai la so quasi a memoria ma questo libro mi manca….anche io credo di partire il prossimo anno…

ludovico | May 7, 2008

cara adele,
non cercare nessuna compagnia da qui, vedrai che il cammino ti farà da guida, da compagnia e gli incontri avverranno meno che te lo aspetti. se ti va guarda www.extroart.org in basso troverai il cammino e poi clicca su incontri…
buon cammino

loredana | June 9, 2008

marco il libro è di fabrizio ardito e il titolo è LUNGO LA VIA FRANCIGENA.
dai che magari ci si incontra…………..

marcocampagna | July 8, 2008

Loredana: libro preso…e la voglia di partire aumenta…:)

loredana | August 2, 2008

allora marco è ufficiale a maggio 2009 PARTO X ROMA a dire il vero è come se fossi già partita non sò spiegarlo ma il pensiero di tirare fuori lo zaino e patrire…………………
dopo santiago x me è cambiato ogni cosa ogni pensiero e cosi lascio il lavoro x essere libera di cercare……….. ultreya

Marco Campagna | September 4, 2008

vengo anche io……..!!!!!!

strega 70' | September 10, 2008

ho appena finito di leggere il cammino di santiago e forse ho scoperto il segreto della spada credo sia la sua popolarità che ha ricevuto a livello mondiale e grazie ai suoi insegnamenti ho capito che non bisogna mai abbandonare i propri sogni per quanto impossibili possano essere. Grazie per aver scritto in queste pagine il cammino che noi comuni affrontiamo.
In realtà anch’io nel 1986 ho vissuto uno strano cammino di santiago che poi nella vita mi ha fatto fare scelte diverse rispetto ai miei sogni . . . . . . .
grazie strega 70′!

loredana | September 21, 2008

ciao marco
il 30 settembre sono a palermo sono in vacanza alcuni giorni con due amiche facciamo escursioni sulle madonie
chissà magari ci si può incontrare…..

loredana | September 21, 2008

x quanto riguarda la francigena c’è un sito che si chiama “ponti di luce” prova a dare un’occhiata forse ti può interessare.
buonagiornata

marcocampagna | October 3, 2008

loredana fatti sentire..se cammini dalle mie parti :) e vedrò il sito che mi raccomandi

marcocampagna | October 3, 2008

questo fine settimana farò un piccolo pellegrinaggio, ma per me ogni anno diventa importante!

Lauretta | October 13, 2008

E’ da poco che sono venuta a conoscenza del Cammino di Santiago, ho così iniziato a leggere il libro di P. Coelo, poi ho visitato questo sito. Credo che sia arrivato tutto nel periodo in cui ne avevo bisogno…. Ho bisogno di fare questo cammino. Essere da sola o in compagnia non è importante…L’importante è esserci e tirare fuori tutte le mie sensazioni e ciò che posso trarre da questa esperienza. L’unica preoccupazione è se possa essere pericoloso, di questi tempi non si sa mai.Vorrei sapere se è adatto a dei bambini con il passeggino….se la risposta è no…Bhè purtroppo dovrò aspettare qualche anno.
Complimenti per questo sito….

Marco | October 21, 2008

Lauretta: grazie….certo col passeggino da soli è un po dura però…non è pericoloso, l’importante è il cammino!!! :)

loredana | October 26, 2008

ciao marco, ho fatto escursioni sulle madonie ho visto gli agrifogli giganti… ormai tutto ciò che vedo camminando mi sembra un miracolo, ora mi dedicherò completamente al mio cammino verso roma…
anche se non c’è molto da preparare lo zaino dopo santiago è sempre pronto… e io….pure!!!
un abbraccio a tutti

marcocampagna | October 27, 2008

loredana: grande io lo tengo pronto da un paio di anni ma prima o poi…:)

Leila | May 7, 2009

Ciao!
Vorrei fare il cammino di santiago, é tranquillo per una ragaza sola?

Grazie!

paolo | September 4, 2009

Ciao a tutti, ad Ottobre farò il Cammino per la 4a volta ma per la prima volta da sposato (Viaggio di Nozze)…ognuno ha ed è il suo Cammino ma tutti noi siamo accomunati da un unica ricerca. Vi saluto ed abbraccio tutti. Paolo

Valerio | September 9, 2009

E’ mia intenzione partire per Compostela nella prossima primavera e mi sto preparando da anni culturalmente avendo riscoperto l’alto medioevo visitando Cluny. L’unico dubbio è se percorrere il tragitto in bici o a piedi avendo oltre ad una età avanzata, anche qualche problema ad un ginocchio. Ma leggendo i Vs commenti ed impressioni i dubbi ed i timori stanno svanendo per lasciare il posto ad una grande smania di andare costi quel che costi. Grazie

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