marcocampagna.it

Totò, Vasa-vasa

martedì 29 agosto 2006
Em.ma

LA SICILIA RIDOTTA A CUFFARO

L’autonomia siciliana ha una storia segnata da una scia di sangue. Il movimento separatista, che fu certo ispirato dalla conservazione, ebbe anche una forte componente popolare e negli anni quaranta alcuni giovani morirono nel corso di scontri cruenti con le forze dell’ordine. Il movimento contadino per la riforma agraria fu una delle forze che spinsero la nascente democrazia italiana a dare all’autonomismo siciliano uno statuto speciale (1946) che ha garantito l’elezione di quel primo parlamento (1947) bagnato dal sangue della strage di Portella delle Ginestre. Nel bene e nel male la Regione siciliana fu una realtà politica ed ebbe alla sua guida uomini di livello che ho avversato e rispettato: Alessi, Restivo, La Loggia e poi un presidente che sostenni, Silvio Milazzo. C’è stata poi una decadenza ma sempre nel quadro di uno scontro politico che aveva ancora una sua dignità. Leggere sul “Magazine” del “Corriere” un’intervista di Sabelli Fioretti a Totò Cuffaro, il quale racconta come baciando tutti, toccando la pancia delle donne incinte raccoglie voti e governa con le sue madonnine che fanno crescere il Pil, suscita una tristezza e una rabbia infinte. Mi chiedo: abbiamo toccato il fondo?

6 risposte to “Totò, Vasa-vasa”

scrooge | August 29, 2006

ma il movimento autonomista non era sovvenzionato o fortemente legato con gli USA che volevano fare della Sicilia un loro protettorato dopo la II guerra mondiale?

Luca | August 30, 2006

Beh, tutto torna: il movimento era animato dai mafiosi e dalla loro necessità di salvaguardare i latifondi dalla democrazia e dai comunisti…

Marco | August 30, 2006

tutto torna, ma abbiamo toccato il fondo? si potrebbe dire: “al peggio non c’è mai fine”, “toccato il fondo inizia a scavare”, oppure “più buio di mezzanotte non può fare” (chiù scuru di mezzanotte un pò fari), “toccato il fondo si può risalire”, speriamo ….certo questo è il bello della democrazia, e Toto Cuffaro di voti ne ha presi, tanti, meno della volta scorsa, ma è stato eletto dai siciliani liberamente e in modo consapevole, quindi!!!

IL LAVORO RENDE LIBERI | August 30, 2006

“L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO”

e aggiungo:

“Il lavoro è lo strumento attraverso cui l’individuo si rende utile alla società umana e si garantisce il necessario per vivere,rendendosi quindi autonomo,cioè libero”.

ovvero

IL LAVORO RENDE LIBERI.

Che poi la frase “ARBEIT MACHT FREI” fosse scritta sul cancello di Auschwitz non cambia in alcun modo la validità della stessa.

Una frase assolutamente da sottoscrivere.

Marco | August 30, 2006

mancava il psicoblogger, benvenuto

Alessio | August 31, 2006

Effettivamente, Cuffaro è bruttoccio da avere come Presidente della Regione….

Lascia un commento..