6 risposte to “Rimanere solo una monade isolata”
Io ho votato per Enrico Letta. Sono dieci anni che fa il gregario. Secondo me ha i numeri per fare il capitano.
Saluti.
Voto anch’io per Letta: gli diano questa benedetta fascia da capitano. L’unico difetto è di essere imparentato con Gianni Letta, ma i parenti, si sa, non si possono scegliere. Anche Franceschini comunque scalpita. Ciao
Anche io ho votato Letta. sul capitano ci siamo, ma deve dimostrare di esserlo un capitano. Un capitano è una guida, un catalizzatore, si assume oneri e onore, prende l’iniziativa, rischia, ti incoraggia, ti infiamma il cuore e guida ” l’assalto”, è un leader!!!
Certo Valerio, anche nei ds i problemi ci sono, la classe dirigente non molla, e questo accade in ogni settore del paese. Ma la verità che manca un catalizzatore, con tutto quello che comporta.
Ma è possibile che per divenire segretario di un partito si deve aspettare che il precedente assuma un nuovo ruolo,e poi il delfino forse…ma un congresso con un po di sana lotta.
In inghilterra al congresso dei Tory, si alza uno “sconosciuto” quarantenne, interviene, e espone la sua visione del partito, la nuova strada da percorrere, convince il congresso che lo vota, contro i soloni del partito, si chiama Cameron, e dopo 15 anni ha portato i Tory in vantaggio rispetto al Labour
I veri congressi di una volta non esistono più. L’unico partito che in Italia manda un po avanti i giovani sono i Radicali e un po anche i Verdi.
Non so veramente da cosa possa dipendere questa tendenza. Forse dal fatto che oggi - rispetto a prima - i giovani si interessano poco di politica e quindi non si fanno più sentire come una volta.
Ma te hai aderito all’iniziativa di Generazione U? che giudizio ne dai?
E anche AN, vedi Meloni, i ds hanno Scollo, e noi….
si ho aderito, credo che sia ottima come iniziatiava, oggi associazione, che vada nella stessa direzione, di chi già nei partiti “lavora” per un ricambio generazionale e crede nel PD, e nella necessità di una politica riformista per il nostro paese. Anche perchè aderiscono molti che non cerdono negli attuali partiti o hanno trovato un muro di gomma alle loro istanze, ma vogliono davvero dar vita al PD.
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Proprio di questo ne stavo parlando proprio l’altro giorno con una mia amica dei DS. L’oggetto della nostra discussione era chi poteva essere un probabile futuro successore di Fassino alla guida dei DS, ma ci è mancata la risposta. Pure a loro manca una classe adeguata di quarantenni.
Tu dirai Zingaretti. Ma una parte consistente dei DS non la trova una scelta esaltante (nulla togliendo alla bravura del politico in questione).
Questo buco secondo me è dovuto proprio dalla forte presenza degli ex sessantottini, che una volta conquistata finalmente la direzione del paese, faticano ora a cederla - per un qualche loro timore - ai più giovani.
Che ne pensi?
un saluto
Valerio