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PD Sicilia

Il valore di quei giovani antimafia
La lettera di Walter Veltroni al Giornale di Sicilia
Ho in mente due immagini che la televisione ha portato in tutta Italia: la prima è la gioia dei ragazzi davanti alla cattura del boss Lo Piccolo, la seconda è quella della platea del teatro Biondo colma di persone, le facce commosse e gioiose di cittadini per bene che erano lì per dire il loro no al pizzo. Ecco, in occasioni come questa diventa chiaro a tutti quanto quei volti – anche per chi vive lontano da Palermo e dalla Sicilia – rappresentino un segnale di forza e di speranza per tutti noi, per tutto il Paese. Quando a settembre sono stato in Sicilia per incontrare gli imprenditori antimafia ho avvertito nelle loro parole e nelle tante conversazioni avute i segni di un mutamento di clima.

La forza delle denunce era enorme, la novità colpiva chiunque avesse avuto orecchie per sentire. Ora arrivano nuovi successi dello Stato nella lotta alla mafia e arrivano, non meno importanti, questi segnali. È per me particolarmente rilevante il fatto che in prima fila vi siano i giovani e le categorie produttive più dinamiche dell’economia siciliana. So che questo movimento ha lavorato come un fiume sotterraneo. Ricordo che solo due annifaquello stesso teatro era rimastodesolantemente vuoto come se la speranza di cambiare le cose, di rompere i fili che avvolgono e cercano di immobilizzare la vita e l’economia dell’isola fosse irraggiungibile.

Ora le cose si sono rovesciate. Edè straordinario perché dall’Italia si torna a guardare a Palermo come allapuntaavanzata di una battaglia civile. Siamo al primopasso di questa battaglia che sarà lunga e dura.

L’impegno della politica deve essere pieno e senza tentennamenti perché la lotta contro la mafia è il cardine di una più generale lotta per affermare la legalità e il diritto di tutti i cittadini avivere sicuri,alavorare senza taglieggiamenti e trappole. Legalità, sicurezza: sono due delle parole chiave attorno alle quali si sta costruendo il Partito democratico e insieme due impegni fondamentali del centrosinistra che governa. Su questo terreno non sono ammesse distrazioni né fallimenti. Quegli impegni che ero venutoaportare in Sicilia asettembre sono oggi ancora più forti.

Penso ad un rafforzamento dell’autorità antiracket, che deve avere risorse per aiutarequanti denunciano il taglieggiamento. Penso anche alla necessità che vadano incoraggiate, nel rapporto con le amministrazioni pubbliche ad ogni livello, quelle imprese che hanno denunciato l’estorsione, cosìcome vadano penalizzate quelle che invece vi soggiacciono. E un ruolo determinante spettaanchealla politica che rischiadi restare indietro. Avevo parlato dell’adozione di un codice etico rigoroso: il Pd si impegnaanoncandidare persone sulle quali c’è la pronuncia di un giudice terzo in meritoareati contro la pubblicaamministrazione o di tipo mafioso. Sono regole semplici a cui richiamiamo tutte le forze politiche: sarebbe, oggi più che mai, inaccettabile se la politica si sottraesse.

C’è nelle cronache della manifestazioneal Biondo,un fatto che mi ha molto colpito: quel biglietto scritto da una ragazza, la figlia diunimprenditore costretto a pagare il pizzo. «È onesto - scrive lei del padre - ha sempre camminato a testa alta pagando le tasse ma ha paura di rimanere solo».

Mi son tornati alla mente, per contrasto i libri mastri trovati nel covo di Lo Piccolo o i «pizzini» che ordinavano violenze e omicidi. Da una parte il linguaggio della sopraffazione, dall’altra una richiesta di aiuto che è già un gesto di ribellione. Questa voce la dobbiamo ascoltare e aiutare,a questa ragazza dobbiamo assicurare il nostro impegno perché a Palermo si è fatta vedere l’Italia migliore.

Walter Veltroni - Giornale di Sicilia

9 risposte to “PD Sicilia”

Dodo | November 20, 2007

Ma è un po’ sporcata di Nutella =)

marcocampagna | November 21, 2007

Dodo: la nutella……:)

Donna Martina de'Monti Parioli | November 21, 2007

Mio caro Avvocato,
leggo eccesso di parole glicemiche sparate a raffica dal mio sindaco. Conservando un riposto riserbo, le chiedo umilmente, e con la curiosità che caratterizza le femmine, dove si è consumato l’incontro tra Melandri e Prestigiacomo.
Seguendola sempre,la saluto con affetto.

trillo52 | November 21, 2007

Marco è arrivato il simbolo del PD ed è anche molto significativo: trasparente come vuole essere il nostro partito. Io l’ho già collocato sul dorso del blog. Un caro saluto.pippo

Donna Martina de'Monti Parioli | November 22, 2007

Trasparente come la scatola dei cioccolatini ferrero? :)

marcocampagna | November 22, 2007

Donna Martina de’ Monti Parioli:Carissima, un pò di cioccolato ogni tanto fa bene, tira su il morale, e da energia, naturalmente senza esagerare. Io da goloso mangio troppa cioccolata, la gola. Esaudisco volentieri la sua come sempre discreta e intelligente curiosità, l’incontro fra le due signore si è consumato nel salotto tv del buon Floris…Dipietro ha fatto un figurone!!
Ambrogio porgi un cioccolatino a madam…
Come sempre i miei omaggi madam.

marcocampagna | November 22, 2007

Trillo52: si devo dire che a prima vista non mi convinceva ma adesso mi piace soprattutto per la linearità e gli imput che hanno dato vita al logo credo siano corrispondenti ai valori e alla modernità che il PD vuole rappresentare. Presto “sveltolerà” anche nel mio blog. Un caro saluto :)

Donna Martina de'Monti Parioli | November 22, 2007

Ah Floris…ma come la imito io la Prestigiacomo, manco lei! :)

marcocampagna | November 22, 2007

verissimo fantastica :)

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