Finalmente, sono arrivate in Aula (18.02.2010) le risposte dell’ Amministrazione provinciale alle interrogazioni che avevo presentato un anno fa. Certo meglio tardi che mai, anche se davvero si rasenta l’indecenza, di un amministrazione che non riesce a dare risposte immediate o in tempi ragionevoli. Chissà troppo lavoro?!!, Basta verificare le condizioni in cui si trova questa provincia per fugare eventuali dubbi.
Ecco in sintesi le risposte:
Interrogazione del 26.01.09, sullo stato dei lavori di bonifica della discarica in contrada Rampante-Favara di Castelvetrano: Continua dopo la chiusura il controllo dello stato dei luoghi, applicando le misure tecniche e di monitoraggio previste dalla legge. Si attende la verifica finale e il rilascio della certificazione dell’ATO Belice sulla bonifica finale.
Interrogazione del 26.01.09, sulle condizioni dell’Istituto D’Istruzione Superiore F. D’Aguerre di Salemi: primo intervento effettuato per migliorare le condizioni dell’istituto in particolare della palestra con adeguamento degli strumenti necessari per svolgere educazione fisica. Stanziati nuovi fondi per successivo intervento, anche per la sede distaccata del Liceo a S.Ninfa.
Interrogazione del 10.02.09 sulle infiltrazioni d’acqua nel Liceo Classico G.Pantaleo e Liceo Scienze Umane G.Gentile di Castelvetrano: primo intervento effettuato e riparazioni nelle grondaie, stanziati nuovi fondi per nuovo intervento.
Interrogazione del 18.02.09. sulla Riserva Naturale Orientata Della Foce del fiume Belice: confermate le scelte sulle zone antropizzate, per un adeguato piano di gestione si aspetta il Piano Regionale su cui modellare quello provinciale.
Sperando di non aspettare un anno per avere le risposte alle altre interrogazioni presentate!!!
Sezione: Agenda
Nessun commento »
Ieri in Consiglio Provinciale si discuteva della situazione della Mega Service, società interamente partecipata dalla Provincia, che si occupa di servizi per l’Ente, mediante concessione in house, dove lavorano 70 unità. Assemblea delicata, perchè discuteva e si votatava un debito fuori bilancio, per ripianare le perdite della società e contestuale aumento di capitale della stessa. Un voto negativo avrebbe comportato la liquidazione della stessa e il licenziamento delle 70 unità che vi lavorano. In Aula, dove erano presenti i lavoratori, grandi paroloni da parte di una maggioranza che non poteva che prendere atto della gestione negativa della stessa Mega Service, dovuta principalmente ad una mancanza di commesse da parte dell’Ente Provincia, che in molti casi appalta servizi all’esterno(mah!!??). Noi non potevamo che essere critici sulla gestione della Mega Service e del piano di rilancio che si prospetta della stessa società. Soprattutto veniva da sorridere, ma data la situazione non tanto, nel vedere, ancora una volta, gli interventi di una classe dirigente che guida la provincia da più di 10 anni, che ha utilizzato la Mega Service come riserva di posti di lavoro da promettere per creare consenso e clientele, difendere i lavoratori, strumentalizzando i loro bisogni, in un momemto tragico per l’occupazione nella nostra provincia. E dopo tante parole ti aspetti una maggioranza in Aula compatta e presente e invece anche questa volta come per altre partecipate (Agritourpesca) non avevano i numeri per votare l’atto. La minoranza è rimasta in aula permettendo di votare l’atto, presentando un documento che vincola l’amministarzione a presentare un report ogni 4 mesi sull’andamento della stessa e sulle commesse affidate, progettando un rilancio effettivo della Mega Service per garantire davvero un futuro ai 70 lavoratori. Infischiandocene se ancora una volta certi “politicanti” si ergeranno a salvatori della società, per scopi non certo nobilissimi. Per noi i lavoratori vengono prima di tutto e una forza riformista come il Partito Democratico deve fare la sua parte fino in fondo.
Sezione: Agenda
Nessun commento »
Approfittando della presenza del presidente della provincia in Aula il 13.01.10, ho nuovamnete chiesto di riferire su possibili protocolli tra i Comuni di Campobello di Mazara e Mazara del Vallo, con il placet della Provincia mirati a intervenire presso FS per chiedere la chiusura del tratto di linea S. Nicola-Mirigliano. Progetto, che prevede, la nascita di una stazione ferroviaria nella zona di Mirigliano, la nascita di una stazione terminal a Campobello di Mazara, collegata mediante bus con Mazara del Vallo. Scelta che ritengo arbitraria e avventata, perchè non sono state coinvolte le altre realtà comunali vicinorie e che comporterebbe dei danni incalcolabili per l’economia e lo sviluppo della zona. Il Presidente, in aula, non ha risposto. Chi tace acconsente? Noi siamo pronti a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a ottenere i dovuti chiarimenti e ad agire di conseguenza, se tale progetto sarà realizzato. Nei prossimi giorni ci faremo sentire!!! Anche perchè l’assessore regionale ai trasporti ha assicurato che quest’anno saranno garantiti congrui finanziamenti in materia rotabile, sia nuovo, che “revamping”, finanziati dai fondi FAS. Quindi puntiamo sul miglioramenti dei collegameni su rotaia anche nella nostra area, tutta!!!
Inoltre, ho presentato una Interrogazione con cui chiedo all’Amministrazione provinciale di intervenire sulla non adeguata segnaletica stradale in particolare la segnaletica orizzontale sulla strada provinciale che collega Castelvetrano alla frazione di Triscina. Ed ancora, sollecitato la manutenzione della segnaletica sulla provinciale per Triscina, in particolare all’incrocio con la cosiddetta strada del Filo (pur essa provinciale). Sottolineando come - incredibile a dirsi - sono stati rimossi i cartelli di indicazione (Selinunte - Campobello - Castelvetrano - Triscina) che l’anno scorso il Comune di Castelvetrano aveva fatto sistemare dalla squadra segnaletica del Comune (la quale invero non avrebbe competenza).
Come sempre aspettiamo risposte concrete….ma si fanno distrarre dall’arrivo della Coppa del Mondo in provincia, ehhhhhhhhh mica poco!!!!
Sezione: Agenda
Nessun commento »
La maggioranza ha preso atto, ufficialmente, che senza la nostra presenza in Aula non aveva i numeri per poter svolgere i lavori del Consiglio provinciale dell’11.01.10. Il nostro senso di responsabilità e la volontà di operare nell’interesse della comunità trapanese non poteva venir meno nonostante la maggioranza che sostiene questa Amministrazione ancora una volta era assente. E credo, non sia ormai solo una questione di numeri. Ed infatti in Aula il debito fuori bilancio presentato dalla giunta Turano è stato bocciato.
Ho presentato tre interrogazioni, la prima per chiedere al Presidente della Provincia di intervenire per riqualificare le aree adiacenti il teatro provinciale sito in Partanna in contrada Montagna. Aree abbandonate e che invece potrebbero, una volta avviato un progetto di riqualificazione essere utilizzate dalla comunità locale e non solo, per varie attività, sportive, culturali e sociali.
Le altre due riguardano la viabilità presso il bivio delle “quattro vie” presso Partanna, che collega la stessa città con Castelvetrano e Selinunte. Bivio importante per il flusso dei veicoli, che va potenziato con maggiore segnaletica stradale, valutando anche la possibilità realizzare una rotonda in sostituzione dell’attuale semaforo che regola il traffico. E ancora, ho chiesto che l’Amministrazione intervenga sul tratto stradale Bigini-Morici-Airone tratto reso pericoloso per un non adeguato deflusso delle acque piovane e la presenza di amianto.
Sezione: Agenda
Nessun commento »
Niente Presidente, niente relazione semestrale….si fa per dire semestrale. Questa sarebbe la prima dal giugno 2008. Aspettavamo tutti questa relazione obbligatoria a norma dell’art. 34 L.R. n.9/84,ogni sei mesi sullo stato del programma, ma niente da fare. Non ci resta che aspettare.
Nel corso del Consiglio provinciale, ho presentato una Interrogazione chiedendo all’Amministrazione provinciale di riferire urgentemente in Aula su possibili protocolli tra i Comuni di Campobello di Mazara e Mazara del Vallo, con il placet della Provincia mirati a intervenire presso FS per chiedere la chiusura del tratto di linea ferroviaria da Campobello a Marsala. Se confermate tali notizie, sarebbe una follia, una scelta politica miope a cui ci opporremmo.
Qualche mese fa, avevamo come Partito Democratico presentato un atto di indirizzo per impegnare l’Amministrazione della Provincia Regionale di Trapani ad intraprendere gli opportuni contatti e provvedimenti con i responsabili di Trenitalia al fine di migliorare con urgenza la tratta ferroviaria Castelvetrano-Trapani e ritorno, incrementando il numero di carrozze negli orari pre e post scolastici, ma soprattutto dando vita ad un tavolo tecnico con la Provincia per riorganizzare, ammodernare e velocizzare la tratta provinciale che rappresenta l’unico asse del trasporto dei lavoratori pendolari degli studenti della nostra provincia.
Sezione: Agenda
Nessun commento »
Ho presentato in Consigliero provinciale, la mozione “Fondo Generazione Futura”. Sottoscritta dall’intero gruppo del Partito Democratico.
Il fondo Generazione Futura, vuole essere un fondo per l’accesso allo studio, vuole supportare i giovani della provincia trapanese che decidono di investire nel proprio futuro, con strumenti incentivanti per premiare il merito e combattere gli elevati tassi di inattività dei giovani della provincia, aumentando le iscrizioni all’università, la mobilità sociale e l’imprenditoria giovanile.
La mozione propone all’Amministrazione provinciale di intraprendere lo studio di fattibilità di un progetto per la creazione di un “Fondo Generazione Futura” interessando anche soggetti economici e fondazioni bancarie presenti nel
nostro territorio.Il nostro modesto contributo è nel fornire delle linee guida per questo progetto.Questa nostra iniziativa, ispirata da un lavoro della Dott.ssa Irene Tinagli, elaborato e sviluppato per la fondazione Italia Futura,
vuole essere uno stimolo per la ricerca di iniziative che contribuiscano a far si che i giovani possano completare, se motivati, un percorso di formazione che li metta in condizione di competere per aspirare ad una mobilità sociale verso l’alto.
Riconoscere ai nuovi nati, purché nati nel territorio della provincia e che mantengano la residenza nella provincia di Trapani fino al compimento del ciclo di studio, provenienti da famiglie non agiate, delle somme che verranno versate sul conto nominativo di questo fondo, e verranno incrementate ogni anno con altre somme determinate in base al merito e ai risultati scolastici conseguiti.
Il fondo dovrebbe operare come un qualsiasi fondo di investimento ad accumulo con rendimento del capitale investito.
Dovrà essere un fondo a rischio “zero”. Riconosciamo che l’istruzione è un forte ascensore sociale. Non permettere che la maggior parte dei giovani provenienti da famiglie non agiate arrivi alla laurea o ad un grado di istruzione adeguata rappresenta un problema per la crescita del paese. Questa situazione fa si che si taglino fuori dai processi di formazione molti potenziali talenti e quindi si crea, per questi soggetti, l’impossibilità quasi assoluta di mobilità sociale e di conseguenza una scarsa fiducia in loro stessi
e nel futuro. Il grande potere della mobilità sociale non è solo il recupero di efficienza economica legato ad una distribuzione di opportunità più ampia e paritaria, ma il recupero dell’ottimismo e della voglia di guardare avanti.
Sezione: Agenda
Nessun commento »
” alt=”" />
Sezione: Agenda
Nessun commento »




